Chiara Bettelli

L’effetto ‘bonne mine’ offerto dall’abbronzatura e dalle ore trascorse all’aria aperta, in vacanza, per molti è già un ricordo e sulla pelle rimangono i risultati negativi dell’esposizione solare: macchie, disidratazione, ispessimento cutaneo. Sul viso si nota la perdita di luminosità e l’evidenziarsi di micro-rughe dovuto all’aumento della produzione di radicali liberi. Tra le cause ci sono lo smog, per chi abita in città, e lo stress psico-fisico tipico del ‘rientro’. Fondamentale, per la bellezza della pelle, un’alimentazione disintossicante che evita l’assunzione di cibi conservati, fritture, salumi e snack ricchi di grassi e zucchero, bevande gasate e superalcoolici ma privilegia il consumo di cereali integrali e di verdure che, con un maggior apporto di fibre, sono preziosi per depurare l’organismo, favorendo l’eliminazione delle scorie. Inoltre i vegetali contengono vitamine e sali minerali antiossidanti. Ovviamente è importante bere molta acqua che evita il danneggiamento del film idrolipidico cutaneo e favorisce con la diuresi la depurazione dell’organismo.
«Attraverso un’alimentazione sana e personalizzata si può prevenire l’invecchiamento e il deterioramento della pelle causato da tre principali fattori di stress cronico e persistente – afferma il dottor Carlo Lazzarini, medico nutrizionista – I fattori di stress sono il deterioramento del film idrolipidico che protegge la cute esposta; l’ossidazione provocata dai perossidi prodotti dalla utilizzazione dell’ossigeno (radicali liberi); l’eventuale presenza di intolleranze alimentari. Per ostacolare il primo fattore occorre introdurre con la dieta adeguate quantità di acqua non solo bevuta ma soprattutto ingerita con alimenti che la contengono come la frutta e la verdura». Il mantenimento ottimale della qualità del film idrolipidico è anche assicurato da un adeguato apporto di acidi grassi essenziali polinsaturi, contenuti ad esempio nel salmone e nel pesce azzurro (alici, sgombri e sardine), e nell’olio di oliva. Vitamine essenziali per la pelle sono la A, la C e la E che insieme al selenio hanno un’azione antiossidante capace di contrastare l’azione negativa dei radicali liberi. Le fonti principali della vitamina A sono il fegato, il latte intero, i formaggi ed il tuorlo d’uovo, mentre le carote, le verdure a foglia verde e la frutta di colore arancione sono fonti di beta carotene. A proposito di latticini, un’attenzione particolare meritano le eventuali intolleranze alimentari: si stima che circa il 60 si manifestino con problematiche cutanee e le più frequenti sono quelle nei confronti delle proteine del latte vaccino e del glutine.
Gli alimenti più ricchi di vitamina C sono frutta acidula come agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie e alcune verdure: lattuga, radicchio, spinaci, broccoli, cavolfiori, pomodori, peperoni e patate. Fonti essenziali di vitamina E sono gli oli vegetali (olio di germe di grano, di mandorle, girasole, oliva, soia e mais), la frutta a guscio (mandorle, nocciole, semi di girasole, arachidi), i cereali integrali, le uova ed alcuni ortaggi come gli spinaci, gli asparagi, i ceci, il crescione, il broccoli ed il pomodoro. Pesce ed uova sono infine anche buone fonti di Taurina. Da non dimenticare l’Acido Ellagico del melograno e dell’Uva, la Quercitina della mela, la Luteina degli spinaci ed infine la Betaina della barbabietola. Ed infine, un brindisi alla salute della pelle con un bicchiere di buon vino rosso, ottima fonte di Resveratrolo, potente antiossidante.

Da La Nazione, domenica 30 Settembre 2018