Cecilia Del Casino

La flora italiana è composta da numerosi generi e specie di piante presenti in tutti gli ambienti del nostro territorio, dalle montagne al mare.
Proprio per questa diversità, sia di ambienti che di vegetazione, dobbiamo considerare i nostri spazi verdi come parte integrante della natura che li circonda, assecondandone l’andamento e l’evoluzione secondo l’alternarsi delle stagioni nei diversi climi e nei diversi ambienti italiani.
La Mostra Orticola di Lombardia è un’iniziativa nata per Milano nel 1996, i cui proventi sono destinati al verde cittadino. Orticola promuove da sempre la cultura italiana del giardino, presentandosi quest’anno col tema Le piante italiane per il giardino italiano.
L’appuntamento milanese per gli appassionati di giardinaggio e botanica, Orticola di Lombardia, ha assegnato quest’anno il Premio Orticola 2017 a Valerio Gallerati, titolare del vivaio Vita Verde di Galliera (BO), riconoscendogli il valore della ricerca, che svolge da circa vent’anni, nel riprodurre piante di specie rare o addirittura in via di estinzione. Nel suo vivaio è voluto andare oltre le solite specie da rimboschimento, per valorizzare specie meno conosciute e meno diffuse come “Il Bagolaro dell’Etna e il Melo Florentino”.
Dallo scorso anno sono due le giurie presenti alla Mostra, la Giuria Botanica, che fin dalla prima edizione, assegna lo speciale Premio Orticola per aiutare e promuovere i vivaisti che si impegnano nella ricerca e nell’approfondimento, e la Giuria di Stile, composta da appassionati di piante e giardini, assidui frequentatori di Orticola, appartenenti a diversi settori della società e della cultura milanesi.
La Mostra Orticola si conferma l’appuntamento a carattere nazionale per conoscere meglio il florovivaismo di ricerca italiano. Ogni anno propone la scoperta di giovani talenti, piante insolite e rare, accogliendo associazioni di botanici, ma anche semplici collezionisti appassionati, per i quali organizza numerosi momenti d’incontro.
Anche per questa edizione, Orticola, ha invitato i vivaisti a presentare le specie spontanee o quelle naturalizzate nelle varie zone del nostro Paese, perché sono quelle che meglio si adattano al nostro ambiente tutelando e stimolando sia la biodiversità vegetale, che quella animale.
Tra i numerosi “cacciatori di piante” presenti, anche Gérard Weiner (Pépinière Botanique de Vaugines), vivaista francese del Luberon e vincitore del Premio Orticola 2016 con un’eccezionale collezione di piante trovate tra Italia, Spagna, Francia, Marocco e Turchia e in altre zone dal clima classificato come mediterraneo, come la California e l’Arizona.
Senza passione non si può essere “cacciatori di piante e semi”, ha dichiarato. Denominatore comune, la passione per le piante.