Gianni Zocchi

Il cioccolato, quando la bontà si unisce alla dolcezza assoluta. Solo la parola ci mette il buon umore, fa venire l’acquolina in bocca a grandi e piccini. Ebbene sì, il cioccolato muove e stimola neurotrasmettitori che, inducono senso di benessere, di godimento, non solo per il nostro palato ma anche a livello cerebrale. Facciamo subito una premessa doverosa: più è puro, dunque fondente, più garantisce tutte le sue proprietà organolettiche. Ci soffermeremo, pertanto ad ‘elencare tutti i suoi benefici che sono tanti e notevoli, prendendo in considerazione solo il cacao e non tutte le eventuali addizioni (zuccheri, burro di cacao, latte, ecc.). Il cacao, ricco di epicatechine (flavonoidi), antiossidanti, teobromina, ferro, calcio, magnesio, ecc; ha caratteristiche davvero esclusive e protettive verso la nostra salute. Proviamo ad elencarle. Può contribuire a ridurre il colesterolo cattivo Ldl, può contribuire a perdere peso in un regime ipocalorico (studio di ricercatori ha pubblicato sugli Archives of Internal Medicine), può contribuire a dare sazietà, può essere considerato un antistress, può aiutare a ridurre la pressione arteriosa, può contribuire alzare la barriera antiossidante (grazie ai bioflavonoidi) può migliorare la vista e la circolazione sanguigna.

E ancora, può contribuire a migliorare l’umore (sondaggio fatto dalla Società Italiana di ginecologia e ostetricia) grazie alla stimolazione di alcuni neurotrasmettitori (vedi per esempio la serotonina). Migliora il quadro premestruale ed è un ottimo alleato contro l’insonnia grazie sempre alla presenza di magnesio. Ci rende più attivi, migliora la memoria in quanto favorisce un buon funzionamento del flusso sanguigno a livello cerebrale. Non ultimo il cioccolato (cacao) lo ‘possiamo considerare un buon alleato del cuore e un buon anti-age grazie ai flavonoidi che migliorano il flusso sanguigno e hanno un ruolo anche sull’ossido nitrico. Per completezza d’ informazione è doveroso anche ricordare che il cacao è controindicato per coloro che soffrono di reflusso, gastrite, colite e un tipo di cefalea sensibile alla tiramina. Ovviamente essendo molto calorico dobbiamo dosarne l’uso e utilizzarlo in base ai fabbisogni e alla nostra composizione corporea. Ancora auguri a tutti con un buon cioccolato sulle nostre tavole!

Da La Nazione, Domenica 4 Aprile 2018