Mauro Cresti

Grande favore ha incontrato all’Accademia dei Fisiocritici il 25 marzo scorso la presentazione degli ultimi due libri curati dal Prof. Silvio Garattini, noto farmacologo di fama internazionale: “Farmaci sicuri: la sperimentazione come cura” e “Le vaccinazioni spiegate bene”.

Insieme al Prof. Garattini hanno commentato i volumi due fisiocritici, il prof. Piero Tosi, già ordinario di anatomia patologica e rettore dell’Università di Siena dal 1994 al 2006, e il dott. Rino Rappuoli, Chief Scientist and Head External Research & Development della GSK Vaccines.

Farmaci sicuri, scritto con il farmacologo clinico Vittorio Bertele’, mira a far capire cosa sia una sperimentazione clinica, quali siano i diritti e i doveri dei cittadini e delle aziende farmaceutiche e i numerosi benefici che questa può portare alla società.

Le vaccinazioni spiegate bene, scritto con Antonio Clavenna e altri ricercatori fra cui lo stesso Rappuoli, è un libro pratico che con un linguaggio semplice affronta il tema delle vaccinazioni in tutte le età per rispondere alle domande più frequenti: quali sono le vaccinazioni obbligatorie e quelle raccomandate per bambini, adulti e anziani, quando occorre effettuarle e perché, quali richiami devono essere fatti e quando, quali sono gli effetti collaterali e le controindicazioni, quali vaccinazioni sono da effettuare quando si viaggia o quelle consigliate per alcune categorie di persone. Un libro che cerca di fare chiarezza sugli effetti indesiderati dei vaccini e sulle false credenze riguardo ai possibili rischi.

Molto partecipato è stato il dialogo con il pubblico in cui si è evidenziata ancora una volta la missione di questa Istituzione di offrire uno spazio di relazione, conoscenza e approfondimento a scienziati, cittadini e anche pazienti.

Il prof. Garattini ha fondato nel 1963 a Milano l’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”, di cui è stato direttore fino allo scorso anno quando ha assunto la carica di Presidente. Fondatore anche della European Organization for Research on Treatment of Cancer, Garattini è attualmente componente del Consiglio Superiore di Sanità e del Comitato nazionale di Bioetica. Innumerevoli gli incarichi anche di livello internazionale, così come le affiliazioni a società scientifiche, le onorificenze e i premi ricevuti. Tutt’oggi, a novant’anni compiuti, il prof. Garattini continua la sua vita dedicata alla ricerca e alla sperimentazione clinica dei farmaci, puntando al coinvolgimento dei pazienti come elementi chiave nel fornire una prospettiva complementare a quella dei medici.

In più di 50 anni di attività l’Istituto Mario Negri ha prodotto oltre 13.000 pubblicazioni scientifiche e circa 250 volumi riguardanti cancerologia, chemioterapia e immunologia dei tumori, neuropsicofarmacologia, farmacologia cardiovascolare e renale, mentre sono oltre 4000 i giovani laureati e tecnici che si sono specializzati presso l’Istituto.

Il legame con Siena il prof. Garattini lo ha instaurato proprio sotto il rettorato del prof. Tosi, soprattutto per aver preso parte al Comitato scientifico dell’Università di Siena sul Piano di Ateneo per la Ricerca che all’epoca io coordinavo su delega del rettore: il prof. Garattini fu sempre prodigo di consigli che dal punto della vista della ricerca ci fecero crescere moltissimo.

Per questo e per tutta la sua lunga attività l’Accademia dei Fisiocritici ha proposto al prof. Garattini la nostra più alta onorificenza di Socio Onorario: gli verrà conferita il 7 giugno in occasione della cerimonia inaugurale del 329° Anno Fisiocritico che quest’anno avrà la prolusione di un altro socio onorario, il prof. Michele Maio.