Mauro Cresti

Le tre notizie riportate nel titolo di questo articolo sono già di per sé estremamente positive tanto da considerare la produzione 2018, come dicono gli Esperti, l’anno del riscatto dell’olio extravergine Toscano, la produzione in Toscana si dovrebbe attestare sopra il 20-25% rispetto al 2017 arrivando ad un massimo di 120.000 quintali, ma sempre secondo gli Esperti, potrebbe realisticamente fermarsi intorno ai 90.000 quintali. Questi dati riferiti appunto alla Toscana sembrano essere entusiasmanti anche perché nelle altre regioni la produzione sembra in linea con la produzione 2017. Questa alternanza della produzione sembra essere dovuta alla gelata primaverile che si è sentita solamente sull’alta collina della nostra Regione e che nelle zone di produzione potrà ovviamente influire sui prezzi che al consumatore potranno variare da € 9,00 a € 12,00 al litro. Quindi diffidare di prezzi bassi che ovviamente significano un prodotto non di buona qualità e difficilmente si tratta di olio prodotto in toscana.

La quantità di olio extravergine toscano IGP (Indicazione geografica protetta) è stimata in 25.000 quintali in linea con l’incremento su scala regionale. Il Consorzio per la tutela dell’olio extravergine di oliva Toscano è la struttura consortile che garantisce un disciplinare di produzione particolarmente severo secondo standard nazionali e internazionali.
La raccolta delle olive è appena iniziata e prepariamoci a feste, sagre e quant’altro per celebrare il nostro oro giallo che è patrimonio e componente essenziale della nostra cucina mediterranea.

Fisiocritici info si prepara, durante tutta la stagione olivicola-olearia a ospitare altri articoli che faranno piacere ai nostri lettori.