Una conferenza, la presentazione di un volume “Parliamo di Aglione” e una cena per l’iniziativa è stata organizzata il 22 settembre dall’Accademia dei Fisiocritici in collaborazione con l’Associazione “Amici del Vegni” di Capezzine (Cortona) e il ristorante “All’Orto de’ Pecci” di Siena. Nell’aula magna dell’Accademia è stato presentato il volume “L’Aglione della Valdichiana” dei fisiocritici Graziano Tremori e Gianfranco Santiccioli che intende contribuire a promuovere la riabilitazione di questa coltura: recentemente l’aglione è stato infatti iscritto nel Registro dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (P.A.T.) toscani riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole e si è costituita l’Associazione per la Tutela e Valorizzazione dell’Aglione della Valdichiana.

Oltre agli autori è intervenuta anche la dottoressa Irene Del Ciondolo, medico specialista in scienza dell’alimentazione, che ha illustrato le numerose proprietà nutrizionali e terapeutiche di questo aglio gigante, facilmente digeribile perché più dolce e delicato rispetto a quello comune: fra i suoi pregi anche quello di lasciare inalterato l’alito tanto che è detto anche “aglio del bacio”.

L’iniziativa è proseguita al ristorante “All’Orto de’ Pecci” con menu naturalmente a base di aglione e il gustoso intervento conviviale dello storico e fisiocritico prof. Giuliano Catoni. Il volume, ricco di illustrazioni e completo di ricette, è acquistabile presso l’Accademia dei Fisiocritici al prezzo di 10 euro di cui una parte, per desiderio degli Autori, viene devoluta alla stessa Accademia.