Ciro Vestita

Gli americani non erano certo stimati da Hitler, che li considerava poco più che contadini medievali, con una sola grande eccezione: il suo idolo Henry Ford, l’ingegnere capace, con l’invenzione della catena di montaggio, di dare a tutti gli americani un’auto a basso costo (la celeberrima Ford T). Per questo nel 1934 dette ordine all’ingegner Ferdinand Porsche di costruire una vettura analoga. Nacque così la Volks (Popolo) Wagen (auto) macchina a basso costo battezzata, per la sua simpatica forma, Maggiolino. Ma Henry Ford era anche un ecologista ante litteram; aveva previsto con un secolo di anticipo i danni che negli anni a venire avrebbero fatto le miriadi di auto in circolazione, foriere di inquinamento e spreco di metalli pregiati (acciaio, alluminio). Ideò quindi una macchina vegetale fatta con soia e canapa: nacque così la Hemp Body Car, auto con scocca in fibra di soia e alimentazione con etanolo di canapa.

La soia è una ‘pianta delle meraviglie’ per i suoi molteplici usi, e una fonte di salute per tutti noi, Con un unico problema: il fagiolo di soia è un illustre sconosciuto. Tutti conosciamo i suoi derivati commerciali, la lecitina e il latte di soia, ma nessuno in tavola mette la soia bollita e condita con olio e pepe. Questa leguminosa assomiglia ad un fagiolo ed è di colore giallo; la verde (mung) e la rossa (azuki) non sono soia ma solo fagioli. La soia (meno i suoi derivati quale lecitina e latte) ha un valore immenso: abbassa fortemente la colesterolemia; è ricca in fitoestrogeni, ormoni utili per la cura dei disturbi della menopausa; è ricchissima in proteine nobili (più e meglio della carne) costando però, a parità di peso, dieci volte meno. Non lo stesso si può dire della lecitina e il latte di soia. Quest’ultimo viene usato o per moda o come sostituto dagli allergici al latte vaccino ma serve cautela: è possibile che si diventi allergici anche a questo di latte. E abusarne può creare problemi alla tiroide.

Da La Nazione, 10 Gennaio 2019